Tag: Serie C

1^ Giornata andata

REGGIA CASERTA BASEBALL vs B. C. BARI WARRIORS

Risultati

Team1245789RHE
Bari Warriors3314x41025251
Casertaxxxx53x885

Vittoria roboante per i Warriors Bari all’esordio nel campionato nazionale di serie C: sul diamante di Caserta i guerrieri biancorossi travolgono 24-8 i padroni di casa confermando di avere le carte giuste per puntare in alto in questa stagione.
Ma la vittoria è stata frutto di una partita “alla Penelope” di omeriche suggestioni: i Warriors dominano per 6 inning (11-0), disfano quasi-tutto nel settimo (incassando 5 punti e buttando via l’opportunità di una vittoria per manifesta superiorità), ripartono di rabbia negli ultimi 2 inning e, complici anche le difficoltà sul monte di lancio dei rilievi casertani, debordano sino al punteggio finale di 24-8.
La partita è gestita agevolmente dai Warriors sin dal primo inning: 3-0 e altri 3 corridori lasciati in base al termine del primo attacco, situazione identica nel secondo inning (altri 3 punti e 2 corridori lasciati in base) e nel quarto inning (2 punti segnati e ancora una volta terzo out che arriva con le basi piene).
L’attacco funziona bene anche senza l’aiuto dei fuoricampisti: nei 9 inning i battitori biancorossi non spediscono nemmeno una pallina in home-run, ma battono con continuità e dominano la fase offensiva con determinazione, realizzando ben 25 battute valide.
Miglior giocatore offensivo dei Warriors è per distacco Marco Serino, con 4 valide di cui 2 tripli, 1 doppio e 1 valida: semplicemente sensazionale!
E se l’attacco gira, la fase difensiva è addirittura imperiosa: nessun errore nelle prese e nelle assistenze e una saracinesca alzata dagli esterni.
Sugli scudi, tra tutti, Marco Farè: l’esterno sinistro è autore di 4 out a volo di cui l’ultimo in tuffo che strappa applausi anche tra gli avversari.
Dopo 5 inning dominati, nel sesto scende dal monte il lanciatore partente (e vincente) Mosè Serino sostituito da Riccardo Laudisa (che conquisterà la salvezza), che chiude la sesta fase difensiva senza affanni.
Tutto pronto per il gran finale e la vittoria anticipata? Si… anzi no!
Sussulto d’orgoglio dei campani, che nel settimo inning colpiscono più volte i lanci di Laudisa e, complici anche 3 basi ball, finalizzano con un doppio profondo in esterno sinistro e portano a casa complessivamente 5 punti.
Sfumata la vittoria per manifesta superiorità (serve un vantaggio di almeno 10 punti a fine settimo inning), i guerrieri trasformano la rabbia in agonismo e danno nuovamente fuoco alle polveri: piovono valide su Caserta, che è costretta a cambiare lanciatore. Ma gli ultimi 2 rilievi non riescono a domare i baresi, e vengono travolti da 13 punti complessivi negli ultimi 2 inning.
Vittoria dunque meritata e mai in discussione, quella dei Warriors, che possono però arrabbiarsi con se stessi per quel calo di concentrazione nel settimo inning e, soprattutto, per l’infortunio muscolare a Marco Serino nel corso di un ottavo inning che non si sarebbe dovuto giocare: fitta alla coscia durante la corsa dopo una splendida battuta che gli è valso il secondo triplo di giornata ed ora dita incrociate per sapere se sarà disponibile per la prossima gara.

Bari Warriors

Posizione AB R H RBI 2B 3B HR SB BB SO LOB
 55252518420881213
Posizione IP H R ER BB SO HR
 0000000

Caserta

Posizione AB R H RBI 2B 3B HR SB BB SO LOB
 3189530008118
Posizione IP H R ER BB SO HR
 0000000

Appuntamento fissato per domenica 30 maggio sul diamante del campo B dello stadio di Noicattaro: la formazione barese ospiterà I Thunders Salerno con inizio alle 11:30 per una nuova battaglia da portare a casa!Save the date and stay tuned.

Autore: Massimo Portoghese

Epico finale di campionato! – Serie C 2020

Epico finale di campionato per i Warriors Bari che domenica 13 settembre sul bellissimo e rinnovato diamante della capolista Angels Matino hanno conquistato un doppio successo e sono andati a prendersi il secondo posto nella classifica generale.

Due sfide combattute ancor più di quanto si potesse immaginare alla vigilia. I biancorossi partono fortissimo in Gara1 che grazie ad una serie di battute valide consecutive segnano subito 3 punti. Dal canto suo la difesa Warriors è impeccabile e, guidata dal lanciatore partente Mosè Serino, chiude i primi 2 inning grazie a 6 rapide eliminazioni senza che nessuno degli Angels riesca a raggiungere la prima base. Ad inizio terzo inning si ripresentano in attacco i Warriors e aggiungono altri 3 punti costringendo il manager degli Angels, l’hall of famer Gigi Carrozza, a cambiare il lanciatore partente Stefanelli per riuscire a chiudere l’inning. La partita sembra già fortemente indirizzata, ma la parte bassa del terzo inning riserva ai baresi l’unico passaggio a vuoto della giornata: 3 errori, alcune facili eliminazioni gettate al vento e 4 punti incassati.

Il diamante salentino diventa bollente e i padroni di casa credono alla rimonta, alimentata dal punto del 5-6 nel quinto inning. I Warriors provano ad aumentare il vantaggio ma sono respinti dall’attenta difesa Angels, che ha l’opportunità di ribaltare il risultato nell’ultimo attacco della gara.
Ma a suonare la carica dei Warriors ci pensa il catcher Luis Quero con una straordinaria eliminazione a volo eseguita in territorio foul lanciandosi letteralmente verso il dugout, fermato solo dalle reti di protezione di fine campo: i “guerrieri” ci sono e intendono battersi sino alla fine! E così, con 2 out e corridori in seconda e terza base pronti a segnare i punti della vittoria, è l’esterno destro Massimo Portoghese a portare a casa l’ultima eliminazione e sigillare la vittoria dopo una volata dietro la prima base su un fly alzato da Giuri. 6-5 il risultato finale, altra vittoria con complete game per Mosè Serino.
Dopo la pausa gli Angels, feriti nell’orgoglio dalla prima sconfitta casalinga della stagione, sono pronti a dare battaglia. Lezzi è il partente per Matino, Hernandez per Bari. Al primo inning Warriors di nuovo avanti 1-0, ma nella parte bassa succede l’imprevedibile: con corridore in seconda, Protopapa viene eliminato sulla linea 6-3 (tiro in prima dell’interbase) il corridore avanza e gira la terza e cerca di segnare il punto a casa: la reazione immediata del prima base Edoardo Quero porta all’assistenza immediata verso il fratello catcher Luis che elimina per contatto Corsano ma l’arbitro non si accorge del tocco e chiama “salvo” con conseguente punto del pareggio assegnato agli Angels. La violenta contestazione dei Warriors porta all’espulsione di Luis Quero e alla necessità di ridisegnare tutto l’assetto difensivo della squadra sin dal primo inning.
Gli Angels pensano di poter sfruttare la situazione a proprio vantaggio, ma non hanno fatto i conti con il lanciatore vetetano Erik Hernandez che sale in cattedra e non concede più nulla per i successivi inning alle mazze salentine. Ad inizio sesto ed ultimo inning con i Warriors in attacco, Mosè Serino piazza il singolo e viene spinto in seconda dalla successiva battuta di Carlos Sequera, un lancio pazzo permette l’avanzamento di Serino in terza e nell’assistenza per tentare l’eliminazione la difesa salentina commette un errore che consente a Serino, già claudicante per un risentimento muscolare alla gamba destra sopraggiunto in gara 1, di girare la terza e “correre” a casa dove arriva praticamente saltando su un solo piede! È il 2-1!
Gli Angels avrebbero un’ultima occasione di muovere il proprio score, ma Hernandez è magistrale e chiude il suo complete game per il tripudio biancorosso!
La stagione finisce dunque con il secondo posto in classifica generale ad una sola partita dalla capolista Angels Matino. Un grande risultato in una stagione strana che ha rischiato di non disputarsi per la pandemia in atto.
Adesso qualche settimana di riposo e poi tutti pronti a riprendere per preparare al meglio la prossima stagione magari con la possibilità di tornare a giocare con il pubblico!