Epico finale di campionato! – Serie C 2020

Epico finale di campionato per i Warriors Bari che domenica 13 settembre sul bellissimo e rinnovato diamante della capolista Angels Matino hanno conquistato un doppio successo e sono andati a prendersi il secondo posto nella classifica generale.

Due sfide combattute ancor più di quanto si potesse immaginare alla vigilia. I biancorossi partono fortissimo in Gara1 che grazie ad una serie di battute valide consecutive segnano subito 3 punti. Dal canto suo la difesa Warriors è impeccabile e, guidata dal lanciatore partente Mosè Serino, chiude i primi 2 inning grazie a 6 rapide eliminazioni senza che nessuno degli Angels riesca a raggiungere la prima base. Ad inizio terzo inning si ripresentano in attacco i Warriors e aggiungono altri 3 punti costringendo il manager degli Angels, l’hall of famer Gigi Carrozza, a cambiare il lanciatore partente Stefanelli per riuscire a chiudere l’inning. La partita sembra già fortemente indirizzata, ma la parte bassa del terzo inning riserva ai baresi l’unico passaggio a vuoto della giornata: 3 errori, alcune facili eliminazioni gettate al vento e 4 punti incassati.

Il diamante salentino diventa bollente e i padroni di casa credono alla rimonta, alimentata dal punto del 5-6 nel quinto inning. I Warriors provano ad aumentare il vantaggio ma sono respinti dall’attenta difesa Angels, che ha l’opportunità di ribaltare il risultato nell’ultimo attacco della gara.
Ma a suonare la carica dei Warriors ci pensa il catcher Luis Quero con una straordinaria eliminazione a volo eseguita in territorio foul lanciandosi letteralmente verso il dugout, fermato solo dalle reti di protezione di fine campo: i “guerrieri” ci sono e intendono battersi sino alla fine! E così, con 2 out e corridori in seconda e terza base pronti a segnare i punti della vittoria, è l’esterno destro Massimo Portoghese a portare a casa l’ultima eliminazione e sigillare la vittoria dopo una volata dietro la prima base su un fly alzato da Giuri. 6-5 il risultato finale, altra vittoria con complete game per Mosè Serino.
Dopo la pausa gli Angels, feriti nell’orgoglio dalla prima sconfitta casalinga della stagione, sono pronti a dare battaglia. Lezzi è il partente per Matino, Hernandez per Bari. Al primo inning Warriors di nuovo avanti 1-0, ma nella parte bassa succede l’imprevedibile: con corridore in seconda, Protopapa viene eliminato sulla linea 6-3 (tiro in prima dell’interbase) il corridore avanza e gira la terza e cerca di segnare il punto a casa: la reazione immediata del prima base Edoardo Quero porta all’assistenza immediata verso il fratello catcher Luis che elimina per contatto Corsano ma l’arbitro non si accorge del tocco e chiama “salvo” con conseguente punto del pareggio assegnato agli Angels. La violenta contestazione dei Warriors porta all’espulsione di Luis Quero e alla necessità di ridisegnare tutto l’assetto difensivo della squadra sin dal primo inning.
Gli Angels pensano di poter sfruttare la situazione a proprio vantaggio, ma non hanno fatto i conti con il lanciatore vetetano Erik Hernandez che sale in cattedra e non concede più nulla per i successivi inning alle mazze salentine. Ad inizio sesto ed ultimo inning con i Warriors in attacco, Mosè Serino piazza il singolo e viene spinto in seconda dalla successiva battuta di Carlos Sequera, un lancio pazzo permette l’avanzamento di Serino in terza e nell’assistenza per tentare l’eliminazione la difesa salentina commette un errore che consente a Serino, già claudicante per un risentimento muscolare alla gamba destra sopraggiunto in gara 1, di girare la terza e “correre” a casa dove arriva praticamente saltando su un solo piede! È il 2-1!
Gli Angels avrebbero un’ultima occasione di muovere il proprio score, ma Hernandez è magistrale e chiude il suo complete game per il tripudio biancorosso!
La stagione finisce dunque con il secondo posto in classifica generale ad una sola partita dalla capolista Angels Matino. Un grande risultato in una stagione strana che ha rischiato di non disputarsi per la pandemia in atto.
Adesso qualche settimana di riposo e poi tutti pronti a riprendere per preparare al meglio la prossima stagione magari con la possibilità di tornare a giocare con il pubblico!